qei riporto le varie tipologie di draghi secondo la mitologia d krynn ( per gli appassionati di fantasy è il mondo dove sono ambientati i vari libri di forgotten realms)
I draghi sono i veri figli di Krynn, nati dal mondo e dalle sue forze elementari. A differenza dei draghi degli altri mondi, che tendono ad essere creature solitarie che vivono lontano dagli esseri umani e mostrano poco o nessun interesse per quello che avviene nel mondo, i draghi di Krynn interagiscono con gli uomini nel bene o nel male, a seconda della loro natura.
Draghi Cromatici
Durante le cinque ere, i draghi cromatici di Krynn hanno sostenuto la causa di Takhisis, la Regina delle Tenebre. Altamente organizzati sotto la sua guida, i draghi hanno lavorato insieme, spesso con divinità e umanoidi che simpatizzavano con la loro causa, per far tornare la loro regina nel mondo. Guidati da Paladine, i draghi metallici hanno lavorato con gli uomini e gli dei del Bene per impedire che con il suo ritorno Takhisis sconvolgesse l’equilibrio.
Di conseguenza è molto probabile che gli avventurieri incontrino dei draghi su Krynn, non importa in quale parte del mondo si trovino. A seconda della natura dell’incontro, il drago potrà rivelarsi utile o pericoloso, scostante o amichevole, determinato a proteggere o altrettanto determinato ad uccidere.
Drago Bianco
I draghi bianchi, freddi e crudeli come il clima in cui hanno scelto di vivere, sono i più rari e solitari dei draghi cromatici.
Considerati lenti e stupidi dagli altri draghi, i draghi bianchi non hanno alcun interesse in ciò che accade nel mondo. Non amano avere altri esseri viventi intorno, inclusi gli altri draghi, e quindi sono raramente usati nelle campagne militari. Durante la Guerra delle Lance, i draghi bianchi funsero da esploratori, e ricevettero l’ordine di proteggere la regione della Muraglia di Ghiaccio da eventuali attacchi, ma a questo si limitò, grossomodo, il loro contributo.
I draghi bianchi parlano il linguaggio segreto dei draghi. Qualche drago in particolare può apprendere a parlare un linguaggio umanoide o due, ma tutto al più in maniera sommaria.
I draghi bianchi si rifugiano in caverne di ghiaccio in climi estremamente freddi, come la Muraglia di Ghiaccio a sud di Ansalon. Detestano il caldo e la luce del sole e fanno del loro meglio per evitarli. Solo in circostanze estreme o disperate arriveranno a lasciare le loro dimore di ghiaccio, e anche in questi casi si allontaneranno solo per il tempo strettamente necessario. Un drago bianco esposto per lunghi periodi alla luce solare e a temperature elevate può ammalarsi e morire.
I draghi bianchi sono pigri per natura e preferiscono sprecare meno energie possibile per la caccia. Sono soliti tendere agguati, sperando di cogliere di sorpresa le loro vittime. I draghi bianchi in procinto di essere sconfitti si ritirano nella loro tana per curarsi le ferite e a covare vendetta per il torto che credono di avere ricevuto.
Data la loro scarsa intelligenza, i draghi bianchi non sono bravi nel lanciare incantesimi. In ogni caso, ammirano la magia e possono essere persuasi a servire qualsiasi mago dotato della resistenza necessaria per vivere in condizioni di freddo estremo.
Drago Nero
I draghi neri, malevoli e scaltri, sono quelli che pensano più a se stessi tra i draghi cromatici. I draghi neri si interessano unicamente dei loro intrighi e complotti. Servono Takhisis spinti dalla paura e dall’odio, non per lealtà verso di lei o per la sua causa, e nemmeno la dea si fida interamente di loro.
I draghi neri detestano e disprezzano tutti gli umani, e quindi non sono adatti a lavorare a stretto contatto con loro o con qualsiasi altra razza di Krynn. Quei draghi neri che avevano accettato a malavoglia di lavorare con i Signori dei Draghi durante la Quarta Era ricevettero incarichi in cui non avrebbero dovuto interagire con nessuno, come custodire importanti artefatti o fungere da informatori.
Dato che odiano la luce, i draghi neri preferiscono vivere in paludi e acquitrini tetri e oscuri, rovine sotterranee o caverne. Usano imputridire acqua per crearsi una palude personale, se non riescono a trovarne nessuna di loro gradimento.
I draghi neri sono in grado di parlare e conoscono il linguaggio segreto dei draghi. Dato che odiano tutte le creature, compresi i membri della loro specie, i draghi neri diffidano di tutti (compresi i loro stessi compagni). I draghi neri, perennemente convinti che vengano intessuti complotti ai loro danni, diventano esperti di altri linguaggi solo per poter meglio spiare e origliare.
I draghi neri sono abili incantatori e uno dei loro incantesimi preferiti è oscurità. Un drago nero in procinto di attaccare lancerà quasi sempre questo incantesimo per terrorizzare e confondere i suoi nemici. I draghi neri sono profondamente codardi, hanno poca voglia di combattere regolarmente affrontando gli avversari , e ricorrono ad ogni mezzo inclusi inganni, trucchi e tradimenti, pur di vincere.
Se la battaglia volge a sfavore del drago nero, il drago si darà alla fuga, immergendosi nelle acque scure della sua palude o nascondendosi nell’oscurità della sua tana fino a quando il pericolo non sarà passato. In ogni caso, nessun drago nero dimenticherà mai una simile umiliazione e qualsiasi avversario che sconfigga un drago nero farà bene a tenere gli occhi aperti per l’inevitabile rappresaglia.
Il più famoso drago nero è Onyx (Khisanth) che difende il Bastone di Cristallo Azzurro e i dischi di Mishakal che erano nascosti a Xak Tsaroth prima della Guerra delle Lance.
Drago Verde
I draghi verdi, insidiosi e contorti, sono temuti (perfino dagli altri draghi verdi) per il loro temperamento maligno e per la loro crudeltà. Dato che i draghi verdi si considerano superiori a tutte le creature di Krynn, prendono raramente ordini dagli umanoidi: lo fanno solo se sono convinti che la persona sia degna.
L’arrogante drago verde non vede alcuna ragione per rischiare la sua preziosa pelle in un combattimento sanguinario, e preferisce di gran lunga usare le sue eccezionali abilità magiche per intrappolare gli sprovveduti. I draghi verdi amano infliggere torture, sia fisiche che mentali, e spesso escogitano mezzi insolitamente creativi per torturare una vittima.
I draghi verdi parlano il linguaggio segreto dei draghi. Singoli individui possono degnarsi di apprendere un linguaggio umanoide, se c’è una buona ragione per farlo.
I draghi verdi preferiscono catturare le loro vittime vive per poi infliggere loro terribili torture. I draghi verdi vivono in aree boscose, e per questo sono spesso in conflitto con gli elfi, che li odiano in modo particolare.
I draghi verdi possono tollerare di vivere vicino ad altri draghi del loro colore, ma non amano avere intorno altri tipi di draghi. I draghi verdi si considerano i favoriti della Regina delle Tenebre, ma non hanno molto rispetto per lei. Si mostrano servili davanti al suo cospetto, ma la dileggiano non appena volta le spalle.
I draghi verdi che si accorgono di essere prossimi alla sconfitta non esitano a ritirarsi. Hanno un opinione troppo alta di loro stessi per rischiare di privare il mondo della loro presenza.
Cyan Bloodbane, il drago verde dell’incubo di Lorac Caladon e la creatura che distrusse Silvanesti, è il più illustre della sua specie.
Drago Blu
I draghi blu, più socievoli e amichevoli rispetto ai draghi neri (o a qualsiasi altro drago cromatico), lavorano volentieri sia con le persone che con gli altri draghi, specialmente con gli altri draghi blu.
I draghi blu servono con orgoglio la causa dell’Oscurità, e hanno sempre dimostrato timore e rispetto nei confronti di Takhisis.Un drago blu è disposto a servire un condottiero umanoide, ma solo dopo che questi avrà dato prova di esserne degno.
I draghi blu dimostrano un animo intrepido , richiedono altrettanto coraggio dai loro comandanti e si rifiutano di servire un capo che abbia mostrato segni di codardia. Non tollerano cavalieri inetti o codardi, e si dice che tali cavalieri scompaiano inspiegabilmente dopo le battaglie in cui si sono comportati male.
Viceversa, un drago blu che rispetta il suo cavaliere può essere estremamente leale. Un drago blu che perde il suo cavaliere rimane spesso addolorato per la perdita.
I draghi blu sono anche fedeli ai loro compagni, e spesso combattono e vivono in coppia. Guai alla persona o alla creatura che uccide il compagno di un drago blu, perché il sopravvissuto non avrà pace fino a quando l’assassino non sarà stato scovato ed eliminato.
I draghi blu preferiscono vivere in aree desertiche, ma possono adattarsi a quasi tutte le altre condizioni climatiche, e sono anche disposti a vivere in “stalle” assieme ad altri della loro specie. Apprezzano l’organizzazione, la disciplina e la vita militare.
I draghi blu sanno parlare sia il linguaggio segreto dei draghi che le lingue umanoidi, imparando in particolar modo quelle dei loro comandanti e cavalieri. I draghi blu sono abili incantatori. Tendono a scegliere incantesimi di combattimento.
Sono crudeli e spietati in battaglia, non mostrano pietà e non se ne aspettano. Si ritirano raramente, anche di fronte a forze schiaccianti, a meno che non ricevano l’ordine da un superiore che rispettano.
Skie (Khellendros), il drago che cavalcava la Signora dei Draghi Blu durante la Guerra delle Lance è forse il drago blu con la più grande reputazione.
Drago Rosso
I draghi rossi sono i più grandi e i più temuti dei draghi cromatici. Anche se disprezzano gli umanoidi, i draghi rossi possono allearsi occasionalmente con chi condivide le loro ambizioni e i loro obiettivi, nonché la sete di potere. I draghi rossi riveriscono la Regina Takhisis e sono pronti a tutto per servirla. La Regina tiene in grande considerazione i draghi rossi, assegnandoli di solito ai suoi servitori umanoidi preferiti e incoraggiandoli a lavorare assieme per favorire la sua causa oscura.
I draghi rossi sono eccezionalmente intelligenti, dimostrano un’eccellente padronanza delle strategie militari e della tattica. Uniscono al loro grande senso tattico un enorme potere e una crudeltà ineguagliata: i draghi rossi possono incendiare intere città, e non esitano a farlo, se serve ai loro scopi.
I draghi rossi amano le ricchezze. Desiderano ardentemente accumulare tesori, non tanto per il loro valore economico, quanto come simbolo del controllo che esercitano su intere popolazioni. Un drago rosso che non abbia l’impellente necessità di distruggere una città, preferisce di gran lunga costringere gli abitanti a pagare dei tributi. Essendo estremamente abili con la magia, i draghi rossi possono anche usare incantesimi per ridurre in schiavitù le vittime più imprudenti.
I draghi rossi parlano la lingua segreta dei draghi e conoscono quasi tutti i principali linguaggi di Ansalon.
Se si trovano ad affrontare un avversario troppo potente, conoscono il valore della ritirata strategica. I draghi rossi più astuti scendono in battaglia dopo aver già elaborato diverse strategie di ritirata. Un drago rosso non abbassa la guardia e non viene colto quasi mai di sorpresa.
I draghi rossi vivono nelle regioni montagnose, nascondendo la loro enorme mole all’interno delle caverne più vaste. Anche se sono creature solitarie, a volte si uniscono per perseguire uno scopo comune, come nel corso della Guerra delle Lance, in cui si allearono con i Signori dei Draghi nel tentativo di riportare nel mondo la regina Takhisis.
Tra tutti i draghi cromatici, i draghi rossi sono quelli che possiedono le maggiori conoscenze relative agli umanoidi e che li comprendono meglio, in special modo gli umani. Possiedono anche l’abilità di camuffarsi assumendo una forma umanoide. I draghi rossi usano tali conoscenze e abilità per manipolare gli umanoidi con cui hanno a che fare.
Ember (Pyros) fu il drago di Lord Verminaard mandato in missione da Takhisis per trovare Berem Everman e guadagnò l’onorificenza di “più importante drago rosso”.
Draghi Metallici
I draghi metallici collaborano con gli dei del Bene per mantenere l’equilibrio e impedire che l’Oscurità governi il mondo , dimostrando un benevolo interesse per Krynn e i suoi abitanti umanoidi. A volte, però, questo interesse porta a tragiche conseguenze.
Quando Huma respinse Takhisis e le sue orde nell’Abisso, Paladine ordinò ai draghi metallici di farsi da parte, per mantenere l’equilibrio. I draghi buoni si addormentarono, ridiventando essenzialmente parte del mondo stesso. Quando Takhisis pianificò il suo ritorno, ordinò ai suoi draghi cromatici di razziare le Isole dei Draghi e di rubare le uova dei draghi buoni.
I draghi metallici si svegliarono durante il Tempo dell’Oscurità, solo per scoprire che i loro figli erano spariti. Takhisis promise che i loro figli sarebbero rimasti sani e salvi, purché i draghi metallici non avessero preso parte alla guerra che stava per scatenarsi. I draghi metallici non ebbero altra scelta che accettare e pronunciarono controvoglia il Giuramento di Neutralità.
Alcuni di loro, tuttavia, non ce la fecero a stare seduti a guardare mente le forze del male distruggevano il mondo. Una di loro, un drago d’argento di nome Silvara, ruppe il Giuramento restituendo al mondo la conoscenza delle leggendarie dragonlance. Fu allora che i draghi metallici scoprirono che il Giuramento non aveva alcun significato per Takhisis. Mediante incantesimi malvagi, le uova dei draghi metallici erano state corrotte. I figli dei draghi metallici erano stati trasformati in creature note con il nome di draconici.
Una volta scoperto l’inganno della Regina delle Tenebre, i draghi metallici entrarono in guerra, determinati a vendicare i figli che avevano perduto per sempre.
Drago di Rame
Anche se sono essenzialmente di indole bonaria e dimostrano una passione speciale per gli scherzi e le burle, i draghi di rame hanno l’inopportuna tendenza a voler accumulare ricchezze. Quando viene chiesto il loro aiuto, i draghi di bronzo rispondono inevitabilmente con la domanda: “Cosa ci guadagno?”
I draghi di rame vivono in caverne situate in regioni montagnose, spesso costruendo labirinti intricati ed elaborati per nascondere meglio tutti i loro tesori. Sfortunatamente, la scelta di tale ambiente naturale li porta spesso a scontrarsi con i draghi rossi. I draghi di rame più astuti sano bene che è meglio evitare di affrontare i poderosi e imponenti draghi rossi in un confronto diretto, e ricorrono invece ad altri metodi, più ingegnosi, per sbarazzarsi dei loro nemici.
Amano gli scherzi, le burle e i dispetti, e spesso decidono di “divertirsi” con gli ignari viaggiatori giocando loto tiri birboni o deliziandoli con i giochi di parole e gli indovinelli più recenti.. Un drago di rame tende a contrariarsi rapidamente se il suo pubblico non ride di gusto alle sue facezie o non lo ricompensa con monete o doni.
I draghi di rame parlano il linguaggio segreto dei draghi e un’ampia varietà di linguaggi umanoidi. I draghi di rame anziani conoscono quasi tutti gli scherzi, le barzellette o le canzoni oscene che siano mai circolate in tutto Ansalon. Si dice che alcuni draghi di rame abbiano persino risparmiato la vita a quegli ogre e a quei minotauri che si sono dimostrati in grado di ideare barzellette nuove e divertenti.
I draghi di rame sono estremamente abili nell’insultare le vittime, facendole arrabbiare a tal punto da impedire loro di pensare o agire in maniera razionale. In questo, i draghi di rame sono come i kender, e si dice che non esista spettacolo più divertente di una gara di insulti tra un drago di rame e un kender.
Di solito, i draghi di rame sono felici di aiutare i viaggiatori, purché sia per una buona causa e la paga sia sufficiente. I draghi di rame non prendono parte ad azioni malvagie, non importa quanto denaro venga loro offerto. Ciononostante, sono sempre in cerca di profitto, e chiedono spesso ricompense sostanziose per aiutare coloro che si trovano in difficoltà… anche se nessuno gliel’ha chiesto!
Drago d'Ottone
I draghi d’ottone, socievoli ed estroversi, hanno un grosso difetto: amano sentirsi parlare. Nulla li affascina più che passare la giornata spettegolando su tutto e tutti con chiunque riescano ad intrappolare o a convincere ad ascoltarli. Un drago d’ottone preferisce chiacchierare ancora più che mangiare.
I draghi d’ottone vivono in climi aridi e assolati, in caverne ad alta quota, e da tale posizione sopraelevata sorvegliano i viaggiatori. Nel momento in cui un drago d’ottone scorge un gruppo di persone, piomba su di loro dal cielo e, siano essi amici o nemici, cerca di coinvolgerli in una lunga chiacchierata.
Un drago d’ottone può persino ignorare uno o due attacchi per parlare, decidendosi a combattere solo quando si è finalmente convinto che i combattenti non sono interessati a quello che ha da dire. E anche allora, il drago d’ottone può usare il suo gas soporifero per neutralizzare una vittima fino a quando non possa essere immobilizzata. A quel punto, il drago d’ottone sveglierà la vittima e riprenderà la conversazione da dove era stata interrotta. I membri di una coppia vivono separati, in modo da avere sempre qualcosa di cui chiacchierare quando si incontrano.
Dato che ai draghi d’ottone piace lo stesso tipo di territorio dei draghi blu, le due specie sono nemici mortali. Si dice che i draghi blu siano le uniche creature di Krynn con cui i draghi d’ottone non siano interessati a chiacchierare.
I draghi d’ottone parlano il linguaggio segreto dei draghi e sono naturalmente portati ad apprendere la maggior parte dei linguaggi umanoidi. I draghi d’ottone hanno sempre voglia di apprendere nuove forme di comunicazione, e spesso si dimostrano grati a coloro che possono insegnare loro nuovi linguaggi. I draghi d’ottone non sono molto bravi né ad ascoltare né ad eseguire ordini, e trovano difficile smettere di parlare tanto a lungo da poter venerare una qualsiasi divinità.
Drago di Bronzo
I draghi di bronzo manifestano un intenso interesse per le faccende degli esseri umani, e hanno imparato a camuffarsi per integrarsi nelle società umanoidi, arrivando persino ad assumere la forma di animali domestici.
I draghi di bronzo amano ogni genere di animale, e sono disposti a fare di tutto per evitare di ferire o uccidere creature viventi. Dato che si considerano i protettori degli animali, i draghi di bronzo hanno una generale antipatia per cacciatori e pescatori di tutte le razze, e si dice che a volte mettano in fuga mandrie e greggi per salvare gli animali dal macello.
I draghi di bronzo vivono vicino agli oceani o a grandi masse d’acqua, dove esiste cibo in grosse quantità a portata di artiglio sotto forma di piante acquatiche e pesce. I draghi di bronzo apprezzano particolarmente la carne di squalo.
Anche se può sembrare una contraddizione con la loro natura di amanti degli animali, i draghi di bronzo sono affascinati da guerre e battaglie. Prendono spesso parte ad azioni militari, intervenendo a favore dello schieramento che ritengono segua una causa buona e giusta. Il loro acuto senso della strategia e della tattica è stato sviluppato negli anni osservando e studiando la guerra, e spesso offrono liberamente i loro consigli ai comandanti militari. Un comandante che accetti tali consigli, quasi sempre si rallegra di averlo fatto.
I draghi di bronzo obbediscono agli ordini, ma non esitano ad esprimere la loro opinione se li ritengono sbagliati. Sono coraggiosi in battaglia e non si ritirano, a meno che non si tratti di un’acuta mossa strategica o dell’ordine di un superiore che rispettano.
I draghi di bronzo parlano il linguaggio segreto dei draghi e hanno dimestichezza con i vari gerghi dei linguaggi militari e mercenari, come pure con le lingue delle principali razze di Krynn. Inoltre, i draghi di bronzo sono in grado di conversare con gli animali, e lo fanno di frequente.
I draghi di bronzo lavorano bene con i cavalieri dei draghi e hanno svolto un ruolo attivo e di rilievo in tutte le Guerre dei Draghi combattute nelle varie Ere.
Drago d'Argento
I draghi d’argento, i più amati draghi di Krynn, sono i più sensibili tra i draghi metallici. Sono in grado di assumere una forma umanoide e amano in particolar modo trasformarsi in elfi e umani. Alcuni draghi d’argento sembrano preferire la forma umanoide alla propria e possono mantenere tale aspetto per lunghi periodi di tempo. Si narra di alcuni draghi d’argento che si sono perdutamente innamorati di un umanoide.
I draghi d’argento sono sempre pronti ad aiutare chi si trova in difficoltà e chi combatte contro il male. I draghi d’argento lavorano bene con i cavalieri dei draghi e tra di loro, cosa che li rende degli eccellenti combattenti aerei. Una delle tattiche preferite dei draghi d’argento è nascondersi tra le nuvole per poi piombare sui nemici ignari, attaccandoli dall’alto e da dietro. I draghi d’argento non sono aggressivi, ma sono in grado di combattere, e combattere bene, quando necessario.
Ai draghi d’argento piace costruire la tana sulle montagne più alte, cosa che li porta in conflitto con i draghi rossi. E’ raro che un drago d’argento, più piccolo, si scontri con un gigantesco drago rosso da solo: preferisce unirsi ad altri draghi d’argento e ad eventuali alleati umanoidi per attaccare il suo nemico.
I draghi d’argento sono tenuti in alta considerazione dai Cavalieri di Solamnia, e il sentimento è reciproco. La storia del prode cavaliere Huma e del drago d’argento femmina Gwynneth (Heart) che si era innamorata di lui è diventata leggenda. I draghi d’argento parlano il linguaggio segreto dei draghi, e anche i linguaggi di alcuni umanoidi, specialmente il Solamnico e le lingue degli elfi.
Drago d'Oro
I draghi d’oro, i più saggi e intelligenti fra tutti i draghi, sono creature magnifiche: sinuose, splendide e aggraziate. Nemici di tutti coloro che scelgono la strada dell’oscurità, i draghi d’oro sono i difensori della giustizia e i paladini degli innocenti.
I draghi d’oro possono prepararsi la tana ovunque, in qualsiasi clima, ma la loro tana è sempre fatta di pietra. Si narra di draghi d’oro che vivono in castelli abbandonati o che si sono impadroniti di castelli appartenenti a creature malvagie da loro sconfitte.
I draghi d’oro detestano uccidere gli esseri viventi, e lo fanno solo se provocati. Eventuali attacchi rivolti contro il drago, la sua compagna o il suo cucciolo, o contro creature deboli o indifese, sono in genere una provocazione sufficiente. Oltre alle loro armi naturali e all’arma a soffio, i draghi d’oro sono anche straordinariamente portati per la magia.
I draghi d’oro hanno la capacità di assumere forma umanoide, ma lo fanno raramente. Si sentono vulnerabili e a disagio in corpi tanto fragili.
Coloro che si rivolgono ad un drago d’oro per chiedere aiuto lo riceveranno, se la causa è buona e giusta. Coloro che cercano di ingannare un drago d’oro sono destinati a fallire. Grazie a domande sottili e perspicaci, e utilizzando la loro potente magia, i draghi d’oro sono in grado di svelare praticamente ogni sotterfugio.
I draghi d’oro sono in grado di parlare il linguaggio segreto dei draghi e praticamente tutti gli altri linguaggi di Krynn.
Uno dei draghi d'oro più famosi è sicuramente Pirite, il compagno di Fizban.
Altri Draghi
Signori Supremi dei Draghi
L’Era dei Mortali ha visto l’arrivo su Ansalon dei signori supremi dei draghi. Alcuni affermano che queste importanti creature provengano da un altro continente, altri invece sostengono che i signori supremi dei draghi non siano originari di nessuna zona di Krynn.
Da giovani, questi draghi alieni assomigliano molto ai draghi normali, ma man mano che invecchiano e crescono (di solito cibandosi di altri draghi) si gonfiano e mostrano differenze notevoli dai loro cugini draghi normali. Crescono fino a decine e decine di metri di lunghezza
I draghi alieni hanno portato con sé l’incantesimo totem dei teschi, che consente a un drago di accrescere la propria taglia e il proprio potere senza dover attendere l’invecchiamento naturale. Totem dei teschi conferisce ai signori supremi dei draghi anche un grande potere sui loro domini, trasformando lentamente il paesaggio in qualsiasi aspetto o clima il drago desideri.
Dracolich
Il malvagio Dracolich è un potentissimo non-morto. Egli è un drago malvagio che vuole appagare il desiderio di potere abbracciando la non-morte rinchiudendo la sua anima in un filatterio e abitando le sue spoglie cadaveriche. Il blasfemo rituale necessario per raggiungere lo scopo è tenuto segreto dai draghi malvagi più potenti. In aggiunta ai poteri acquisiti attraverso il rituale, il dracolich mantiene tutti i poteri che aveva in vita.
Oh, potessi io (o Plenilunio) vagare sulle cime dei monti avvolto nella tua cara luce, aleggiare con gli spiriti presso le grotte montane, librarmi sui prati nel tuo incerto chiarore e, liberato dalle nebbie del sapere, bagnarmi, puro, nella tua rugiada!
Conoscerai allora il corso delle stelle e, qualora Natura ti ammaestri, ti si apriranno i sensi interiori e sperimenterai come uno spirito parla ad un altro spirito.
Il mondo degli Spiriti non ci è chiuso; chiusi sono i tuoi sensi, morto il tuo cuore. Su tuffa, o discepolo, il tuo animoso petto nell’aurora.
Sarebbe la pergamena l’inclita fonte di cui un sorso basta a placare la tua sete? Mai troverai ristoro se non sorgerà dall’anima tua stessa!